Le false amicizie che riconosci solo dopo….

17 Febbraio 2020 0 di MyPreppyKids

Non è facile diventare genitori, e sopratutto non lo sai davvero finchè non lo vivi: ti danno un “bimbetto” piccolo piccolo che dipende in ogni cosa da te, e hai talmente paura di toccarlo da quanto ti sembra fragile tanto che l’infermiera ci guardò esterefatti e ci disse: “ma voi lo venerate questo bimbo!?!?”. In effetti era quello, avevamo paura di tutto, di un respiro strano, di un pianto prolungato, se non si attaccava alla tetta, se dormiva o non dormiva, se faceva cacca o no…. d’altra parte, prima di Tommaso, sia io che Francesco, non avevamo mai avuto a che fare con un esserino così piccolo… o meglio! Noi facevamo gli zii, gli amici, prendevamo in braccio i bimbi degli altri, che erano anche più grandini, e poi se piangeva, lo restituivamo alla mamma, di certo, non dovevamo pensarci noi al mangiare, al cambio pannolino, al sonno, alla tetta, al bagnetto, al lavaggio nasale….

I primi mesi da genitori, a pensarci ora, sono i più meravigliosi, quelli di scoperta, quelli di prova, per noi, e per il nuovo arrivato, e il mondo esterno è … è tutto il resto! A me e Francesco bastava noi 3 e il nostro mondo, dovevamo imparare a conoscerci, a scoprire le nostre abitudini reciproche, ai nostri ritmi nuovi.

Questo è stato il nostro mondo ovattato, ma…. e sempre a pensarci ora, mi chiedo come abbia potuto sopportare tutto senza dire o rispondere per le rime, ci sono loro…. le FALSE AMICIZIE! Quelle amiche che : “oh che bello avrete un bambino! Che emozione… tranquilla, poi usciremo e faremo le stesse cose, non ti preoccupare….” e non riescono manco a capire che la tua vita è cambiata, che le priorità sono cambiate, e che la “vita di prima” non esiste più, che per almeno 3 anni sarai impegnata in pappe, canzoncine, lavaggi nasali e cacche mostruose. No, ma loro no, forse per invidia, forse per una sorta di rivalità nascosta, no, te la devono far pesare che “non sei più la stessa”, che “sei esagerata”, che “non esisti più da quando c’è il bambino” e quella frase ancora peggio “.. e che sarà mai se ti assenti per una serata /giorno ?!?!” …e poi, SPARISCONO! Letteralmente spariscono, non ti chiamano, non ti cercano, non ti rispondono e poi… poi riappaiono come per miracolo, ma non per sapere se stai bene o no. No! Lo fanno per raccontarti quanto sia meravigliosa la loro vita familiare, quanto sia meraviglioso la loro organizzazione “super-moderna”, pur continuando a lavorare, a fare le donne, le mogli, senza nulla togliere ai loro cuccioli… Montessori docet!!! e manco ti ascoltano, perchè la loro apparizione è solo una serie di elenco e di auto-eloggi, e se per sbaglio ti fanno una domanda, è solo per sottolineare quanto tu sia inadeguata, di come tu sia sparita, di come invece LORO gestiscono tutto al meglio. La loro vita appare talmente perfetta che ti viene il dubbio che quella sbagliata in effetti sei tu… e allora sai cosa ho imparato ? Ho imparato che queste persone e le loro vite sono le più miserabili del mondo, che non hanno nulla di speciale, che sono più disperate di noi e che non hanno le palle di mostrarsi per quello che sono, e che in fondo sono corrose di invidia ed hanno bisogno, un bisogno maledetto di far sentire te inadeguata,per non ammettere a sè stesse ciò che sono, perchè tu, nonostante tutto, sei TU! Con tutte le imperferzioni, con le tue fragilità…

E ditelo che anche a voi è capitato di incontrare gente del genere…. e sapete qual é la miglior risposta ? IL SILENZIO. A queste persone l’indifferenza brucia, ma brucia davvero! Più di mille parole, perchè il tuo silenzio è la prova vivente della loro misera vita. E quanto vorrebbero che tu ti arrabbiassi o dicessi qualcosa, per capire o sapere qualcosa della tua vita, e invece il silenzio non permette loro di sapere nulla di te. BRUCIA!

Sono passati 4 anni ed ho imparato cosa vuol dire diventare mamma, e cosa vuol dire non dormire, ho imparato ad essere più sicura, ma la strada è lunga e di cose da imparare ce ne sono. Siamo ancora nella fase inziale di conoscenza con Tommaso… ci stiamo conoscendo.

Lasciate stare quelle persone che avvelenano la vostra felicità.

Elisa